Modello di Business

Dalla progettazione alla gestione delle grandi opere: la proposta di Astaldi al mercato è un'offerta integrata che mette a frutto capacità riconosciute a livello internazionale

In un contesto globale esposto a evoluzioni sempre più rapide, il Gruppo Astaldi si presenta oggi sul mercato con un modello di business capace di sfruttare le competenze peculiari del Gruppo e di promuovere una diversificazione settoriale, geografica e nella logica d'acquisizione dei contratti tali da garantire un profilo di rendimento crescente.

Astaldi si presenta oggi come un operatore capace di proporre al Cliente un'offerta totalmente integrata, dalla progettazione al finanziamento, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione, con competenze ed expertise riconosciute a livello internazionale, per ciascun comparto d’intervento. Tale approccio consentirà al Gruppo il perseguimento di livelli di redditività sostenibili, attraverso l’acquisizione di contratti aggiudicati secondo la logica di una pluralità di elementi.

Valorizzare le capacità del Gruppo con i contratti EPC

Il nuovo Piano Strategico prevede un riposizionamento graduale del portafoglio verso contratti EPC (Engineering, Procurement, Construction) che, per loro natura, meglio si prestano a valorizzare la capacità realizzativa del Gruppo.

Gestire un progetto in maniera completa e integrata, dalla costruzione alla manutenzione, permette al Gruppo di proteggere nel tempo il valore delle opere realizzate.

Per trarre il massimo dalle proprie competenze strategiche, il Gruppo ha unito modalità differenti della propria operatività, solitamente utilizzate nelle attività di costruzione e concessione.

Questa integrazione consente di dare continuità ai progetti avviati e di valorizzare competenze trasversali - in termini di realizzazione delle infrastrutture, finanza strutturata, gestione del rischio e operativa - che, messe al servizio delle Concessioni, si traducono in offerte sempre più integrate con l’area delle Costruzioni.

Le Concessioni continueranno a rappresentare una modalità di crescita per il Gruppo, ma con un approccio diverso rispetto al passato. Tale approccio punterà a privilegiare un modello di sviluppo dei progetti che vedrà Astaldi partecipare con una quota minore nelle concessioni e maggiore nei contratti di costruzione a valle delle iniziative. Ne deriverà un volano per l’ulteriore crescita dei contratti EPC, ma con un impegno in termini di capitale investito significativamente più ridotto rispetto al passato

La diversificazione come creazione di valore

La diversificazione geografica equilibrata delle attività è un ulteriore driver di crescita. Unitamente ta a quella già consolidata a livello settoriale, tale diversificazione ha lo scolpo di posizionare il Gruppo in aree e settori caratterizzati da cicli di sviluppo differenti e capaci di compensarsi su base aggregata, con conseguenti benefici in termini di profilo di rischio complessivo delle attività.

Il Gruppo intende quindi fruttare al meglio l’attuale presenza geografica e la propria expertise per focalizzare il proprio sforzo commerciale in aree e settori dall’elevato potenziale di crescita. Il Gruppo manterrà nel complesso un duplice approccio al mercato, che prevede da una parte il consolidamento della presenza nei Paesi con economie stabili e programmi di investimento ben definiti ricercando, dall’altra, opportunità nei mercati emergenti che offrono potenziali di crescita significativi, ad oggi identificati come Iran, Vietnam, Indonesia e Cuba. La diversificazione geografica permetterà al Gruppo di trarre vantaggio dalle interessanti dinamiche rischio-rendimento dei Paesi in cui opera per creare un portafoglio bilanciato di progetti, tale da garantire un profilo di rendimento crescente.

Ricavi operativi per area geografica al 31.12.2017

in milioni di €% sul totale dei ricavi
Italia 700 24,3%
Estero 2.188 75,7%
  Europa 1.032 35,7%
  Americhe 1.060 36,7%
  Asia (Middle East) 3 0,1%
  Africa (Algeria) 93 3,2%
Ricavi Operativi 2.888 100,0%

Ricavi operativi per settore di attività al 31.12.2017

in milioni di €% sul totale dei ricavi
Costruzioni 2.802 97,0%
  Infrastrutture di trasporto 1.705 59,0%
  Impianti Idraulici e di produzione energetica 458 15,9%
  Edilizia civile e industriale 286 9,9%
  Industrial plants 353 12,2%
O&M 86 3,0%
Ricavi Operativi 2.888 100,0%

Ultima modifica: 11 Lug 2018