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Roma, 14 maggio 2008 - Il Consiglio di Amministrazione di Astaldi S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la
presidenza di Vittorio Di Paola, ha esaminato i risultati consolidati al 31 marzo 2008. Il primo trimestre 2008
chiude con un utile netto di 10,2 milioni di euro, in crescita del +16,7%, rispetto all’analogo periodo dello
scorso anno. Cresce anche il portafoglio ordini, che si attesta a oltre 8,5 miliardi di euro.
Stefano Cerri, Amministratore Delegato, ha così commentato: “I buoni risultati del primo trimestre creano già
da oggi le condizioni per il raggiungimento degli obiettivi di crescita previsti per l’intero 2008. Un risultato che è
il frutto di una politica gestionale coerente negli anni. La recente nomina a promotore per l’iniziativa in project
finance relativa al raccordo di Ancona, segna un successo perseguito da tempo: l’ingresso del Gruppo Astaldi
nel settore delle concessioni autostradali.”
Risultati economici consolidati del primo trimestre 2008 Il risultati economici del primo trimestre 2008 riflettono l’ulteriore progressivo miglioramento del profilo
reddituale e operativo del Gruppo e della qualità degli ordini in portafoglio, in linea con quanto previsto
dal Piano Industriale 2008-2012.
I ricavi da lavori del trimestre si attestano a 318,7 milioni di euro (251,6 milioni di euro al 31 marzo 2007), con
una crescita del +26,7% su base annua, che riflette l’accelerazione delle attività produttive, in Italia e
all’estero, derivante dalle rilevanti commesse in general contracting acquisite nel corso degli ultimi esercizi
ormai già in piena fase di produzione. Ne consegue una crescita analoga del +26,4% dei ricavi totali, che
ammontano a 334,1 milioni di euro a fine trimestre 2008 (264,3 milioni di euro al 31 marzo dell’anno
precedente).
L’aumentato volume produttivo porta a una crescita dei costi di produzione che si attestano a 242,3
milioni di euro nel trimestre (184,6 milioni di euro nello stesso periodo del 2007).
Allo stesso tempo, cambia
la struttura dei costi per effetto di un maggiore orientamento del portafoglio ordini verso il general contracting.
Infatti, cresce l’incidenza sul totale ricavi dei costi di produzione, che passa al 72,5% dal 69,8% al 31
marzo 2007 e, di contro, si riduce l’incidenza dei costi del personale, che scende al 14,7% dal 16,9% del
primo trimestre 2007.
Migliora anche il profilo reddituale del Gruppo, che beneficia del crescente orientamento del Gruppo verso
commesse in general contracting dall’elevato profilo tecnico e operativo e, quindi, della maggiore efficienza
che tipicamente è associata, in Italia e all’estero, a tali iniziative.
L’EBITDA aumenta del +22,6% su base annua e si attesta a 37,1 milioni di euro (30,3 milioni di euro nel
primo trimestre 2007), con un EBITDA margin all’11,1% in linea con il primo trimestre 2007.
Più decisa la
crescita dell’EBIT (+35,8%), che raggiunge i 27,7 milioni di euro a fine trimestre (20,4 milioni di euro al 31
marzo dell’anno precedente).
L’EBIT margin, che cresce all’8,3% dal 7,7% dell’analogo periodo del 2007,
beneficia di un primo effetto delle economie di scala, legato all’aumentato volume delle attività in general
contracting, che è previsto accompagnerà in maniera sempre più decisa la crescita del Gruppo nei prossimi
esercizi.
L’accresciuta operatività si riflette anche sugli oneri finanziari netti, pari a 11,2 milioni di euro (6,9 milioni di
euro a fine primo trimestre 2007). Questi ultimi accolgono la maggiore esposizione finanziaria media del
Gruppo derivante dall’incremento del capitale investito tipicamente associato all’aumento dei volumi
produttivi.
Allo stesso tempo, recepiscono l’accresciuto ammontare delle garanzie, ordinarie per il settore di
appartenenza, associato al crescente valore medio delle commesse gestite in Italia e all’estero e delle
iniziative su cui, in questa fase, sono concentrate le attenzioni del Gruppo in Italia.
L’utile ante imposte è pari a 17,1 milioni di euro (+16,4%, contro i 14,7 milioni di euro del primo trimestre 2007)
e porta a un utile netto che si attesta a 10,2 milioni di euro, in crescita del +16,7% (8,7 milioni di euro nel
primo trimestre 2007), con un net margin tendenzialmente stabile e pari al 3,1%.
Situazione patrimoniale e finanziaria al 31 marzo 2008.
La struttura patrimoniale e finanziaria è coerente con quanto pianificato e riflette una politica degli
investimenti volta a privilegiare progetti in general contracting ad alto contenuto tecnologico e iniziative in
project finance il cui rendimento sul capitale investito risulta crescente.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2008, al netto delle azioni proprie, è pari a (437) milioni di euro,
contro i (393,5) milioni di euro di fine 2007, con un incremento nel trimestre pari a 43 milioni di euro
essenzialmente riconducibile alla dinamica dei progetti in corso, che vedono fasi di lavorazione a forte
capitale investito; il rapporto debt/equity si attesta a 1,41.

Portafoglio ordini consolidato
Il portafoglio ordini consolidato al 31 marzo 2008 è pari a oltre 8,5 miliardi di euro, di cui 6,4 miliardi relativi al
settore costruzioni e 2,1 miliardi ad attività in concessione/project finance.
Le nuove acquisizioni del trimestre
ammontano a 540 milioni di euro, essenzialmente riconducibili a iniziative sviluppate all’estero nel settore delle
infrastrutture di trasporto.

La struttura del portafoglio ordini si conferma coerente con le linee di sviluppo adottate dal Gruppo.
Il 63%
delle attività, incluse le iniziative in concessione, è relativo a iniziative domestiche; il restante 37% si riferisce
ad attività sviluppate all’estero, prevalentemente in America Latina, Europa dell’Est, Algeria.
Le infrastrutture di
trasporto si confermano il settore di riferimento per l’operatività del Gruppo e si attestano a 5,6 miliardi di euro
(65% del portafoglio), frutto e conferma della leadership conseguita in particolare in campo ferroviario e delle
metropolitane non solo in Italia, ma anche all’estero e in contesti estremamente competitivi, come dimostra la
recente acquisizione della nuova metropolitana di Istanbul, in Turchia. Si conferma una presenza importante e
qualificata nel settore delle concessioni, che ammontano a 2,1 miliardi di euro (25% del portafoglio totale),
valori che ancora non accolgono i benefici che potrebbero derivare dalla recente nomina a Promotore
nell’ambito dell’iter di aggiudicazione dell’iniziativa in project finance relativa al Porto di Ancona, per la quale siè in attesa degli esiti definitivi della procedura.
Tra i nuovi ordini, segnaliamo la nuova metropolitana di Istanbul, del valore di 751 milioni di euro (42% in
quota Astaldi), che rappresenta il progetto più significativo gestito negli ultimi anni dalla Municipalità di
Istanbul, e una nuova fase del progetto di ammodernamento dell’Aeroporto Internazionale Henri Coanda (già
Otopoeni) di Bucarest.
Queste aggiudicazioni premiano la capacità operativa già dimostrata dal Gruppo in
queste aree e confermano il ruolo di player di riferimento che la Astaldi intende svolgere, in particolare in
Europa dell’Est, che per il Gruppo vuole dire Romania e Bulgaria e, per i futuri esercizi, anche Ungheria e
Polonia.
Eventi successivi
Nel mese di aprile è stato registrato l’ingresso della Astaldi nel settore delle concessioni autostradali, ritenuto
da sempre un complemento indispensabile a quello della realizzazione in concessione di ospedali, parcheggi
e metropolitane, in cui il Gruppo è già attivo da anni. L’associazione temporanea di imprese di cui la Astaldi è
parte con una quota del 24% è stata infatti nominata Promotore per l’iniziativa in project finance per la
realizzazione e successiva gestione del collegamento tra il Porto di Ancona e la grande viabilità
circostante. Il valore complessivo dell’investimento è di circa 580 milioni di euro e il contratto di concessione,
che prevede un periodo di gestione di 30 anni, sarà aggiudicato dopo l’espletamento della gara e della
procedura negoziata nella quale il Promotore godrà del diritto di prelazione.
Nello stesso mese, la stessa associazione temporanea di imprese di cui la Astaldi è parte con una quota del
24% si è aggiudicata la gara per la progettazione e realizzazione in general contracting di un primo lotto
dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, del valore complessivo di circa 630 milioni di euro.
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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Paolo Citterio, Direttore Generale Amministrazione e Finanza di Astaldi,
attesta, ai sensi del D. Lgs. n. 58/1998, art. 154-bis, comma 2 (T.U.F.), che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato
corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Il Gruppo Astaldi, quotato sul segmento Star della Borsa Italiana, è attivo da oltre 80 anni, in Italia e all’estero, nella progettazione e
costruzione di grandi opere di in
gegneria civile.
Il Gruppo opera nelle seguenti aree di attività:
• infrastrutture di trasporto (ferrovie, metropolitane, strade, autostrade, aeroporti e porti);
• lavori idraulici e impianti di produzione energetica (dighe, impianti idroelettrici, acquedotti, oleodotti, gasdotti, centrali nucleari e impianti
di depurazione);
• edilizia civile e industriale (ospedali, università, aeroporti, tribunali, parcheggi);
• gestione in regime di concessione di opere quali strutture sanitarie, infrastrutture di trasporto, parcheggi.
Attualmente il Gruppo Astaldi si caratterizza come General Contractor in grado di promuovere gli aspetti finanziari e di coordinare
tutte le risorse e competenze per la realizzazione e gestione ottimale di opere pubbliche complesse di rilevante importo.
Per ulteriori informazioni:
Astaldi S.p.A.
tel. 06/41766389
Alessandra Onorati
Responsabile Comunicazione e Investor Relations
a.onorati@astaldi.com
www.astaldi.it
PMS Corporate Communications
tel. 06/48905000
Giancarlo Frè Torelli
Andrea Lijoi




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